5 consigli a prova di germi

5 consigli a prova di germi

Quando stringi il tuo piccolino tra le braccia, all’improvviso il mondo ti appare pieno di insidie nascoste. Non è così, poiché il tuo bebè è più forte di quel che sembra. Tuttavia ci sono alcune cose a cui dovrai prestare un po’ più di attenzione.

Ecco in che modo è possibile evitare i rischi per il tuo bambino, per quanto concerne i più comuni pericoli nascosti:

1.Lavarsi bene le mani
Lavarsi le mani è una regola fondamentale sia per te, che per il tuo bambino. Quando sarà più grande dovrai incoraggiare tuo figlio a lavarsi le manine con sapone e acqua tiepida, soprattutto dopo essere andato in bagno e prima di mangiare.
Quando è ancora neonato, per evitare la trasmissione di infezioni e malattie, è buona abitudine lavarsi spesso le mani, specialmente dopo che ti sei recata al bagno e prima di cucinare qualcosa che possa venire a contatto con la bocca del bebè. Molti studi, infatti, hanno dimostrato che i germi presenti sulle mani sono responsabili di malanni come il raffreddore e diarrea.

2.Attenzione al caldo eccessivo
Il neonato non è ancora in grado di regolare la sudorazione. Per questo il suo corpo tende a surriscaldarsi di più, esponendo il piccolo al rischio di morte improvvisa e delle convulsioni febbrili.
Per capire se il neonato sente caldo, devi controllare il suo pancino. Se questo è appiccicaticcio o particolarmente caldo, alleggerisci la biancheria del suo lettino.
Tramite un termometro, tieni sotto controllo la temperatura della sua stanza.
Ricordati inoltre, di togliergli sempre il cappottino e il cappellino quando lo porti al chiuso, poiché i bimbi molto piccoli disperdono gran parte del calore dalla testa (fino all’85%).
Infine, metti sempre tuo figlio a dormire sulla schiena, con i piedini appoggiati sul fondo del lettino, per evitare che girandosi possa finire sotto le lenzuola.

3.Tienigli sempre il sederino pulito
Cambia spesso il pannolino al tuo bimbo e puliscigli bene il sederino, per evitare l’eritema da pannolino e il propagarsi di infezioni.
Se hai una femmina, ricordati di pulirla dal davanti all’indietro, per evitare che i batteri della popò possano entrare nell’uretra.
Dopo il cambio, lavati sempre bene le mani.

4.Sterilizzare è importante
E’ bene sterilizzare ogni cosa che viene a contatto con la bocca del bambino. Tuttavia la sterilizzazione in sé, non pulisce, ma elimina i germi in superficie. Quindi è importante soprattutto, lavare a fondo le pompette tiralatte, i biberon, le tettarelle, le coppette assorbi latte, i paracapezzoli e i ciucci, in acqua calda e detersivo per i piatti, prima di passare a sterilizzarli. Infatti anche quantità minime di residui di latte possono costituire terreno fertile per i germi.

5.Non sterilizzare tutto
I batteri che provocano la gastroenterite possono trovarsi nel latte e quindi far ammalare il tuo bimbo. Sterilizza biberon e tettarelle sino al compimento del primo anno di vita, utilizzando o uno sterilizzante liquido o a vapore. Butta via il latte dopo la poppata e non riscaldarlo mai, perché i batteri potrebbero moltiplicarsi. Non esagerare però con l’igiene: non puoi sterilizzare tutto il mondo! Anche l’esagerazione nel combattere i germi, può essere infatti responsabile di diversi problemi di salute. Per questo motivo non è necessario sterilizzare i giocattoli.

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