Consigli in pillola

Vasino

Il vasino è l’ultimo importante ostacolo prima di entrare nella fase della seconda infanzia. Ma come capire quando il bambino è pronto? Come iniziare l’addestramento senza forzature? Ecco qualche trucchetto da vasino..

Come capire se è pronto per il vasino

Desiderio di sentirsi pulito. Uno dei primi segnali per capire se vostro figlio è pronto per il vasino è il desiderio improvviso di sentirsi pulito e di ripulire le cose. Non tutti i bambini però, reagiscono mostrando gli stessi atteggiamenti. Esistono bambini che amano restare con il pannolino sporco Ad ogni modo se notate che il vostro piccolo rimane a lungo o si sveglia al mattino con il pannolino asciutto o non gli piace quello che trova nel pannolino, restate all’erta poiché questi sono tutti segnali positivi.

Quando imita. Se vi accorgete che il vostro piccolo imita i genitori o i suoi fratelli maggiori, oppure lo fa utilizzando una bambola o un peluche, ricordatevi che questi sono tutti segnali.Inoltre se è incuriosito e vi segue ogni volta in bagno, non allontanatelo: per lui la tazza del water è ancora misteriosa, quindi mostrategli come funziona. Se la cosa vi imbarazza, potrete illustrargli tutti i movimenti in modo asciutto. Funziona ugualmente.

Sa distinguere tra bagnato e asciutto? E’ fondamentale che il bambino comprenda la differenza tra bagnato ed asciutto. Provate a domandargli se il suo pannolino è bagnato, poi verificate se è corretto.Considerato che i pannolini di oggi sono ultra-assorbenti e non fanno percepire la sensazione del bagnato, utilizzate per un po’ quelli di cotone, oppure la biancheria apposita (quella con una leggera imbottitura sul fondo per evitare perdite), in modo che il bambino possa percepire più facilmente la sensazione del bagnato.

Vi fa sapere quando gli scappaUn altro importante segnale, è quando il vostro piccolo vi fa sapere un attimo prima che sta per fare pipì o cacca. Questo significa che il bambino sta imparando a riconoscere il desiderio di andare in bagno.

Riesce a vestirsi da solo? Il vostro bambino sa lavarsi le mani e i denti da solo? Riesce a vestirsi da solo? Anche se potrà sembrare banale, se vostro figlio è già in grado di eseguire e comprendere i vostri comandi – quindi riesce a fare un collegamento tra il comando e l’azione – allora potrebbe essere arrivato il momento del vasino.

Come iniziare

Presentategli il vasino. Il primo passo da fare è quello di far conoscere a vostro figlio il vasino. Dunque recatevi in un negozio o al supermercato e acquistatene uno che sia adatto alle vostre esigenze. Potrete coinvolgere nell’acquisto anche il vostro bambino; del resto il vasino dovrà utilizzarlo lui ed inoltre sarà incuriosito (almeno inizialmente) al nuovo oggetto e vorrà vederne le proprietà. Ditegli pure: “Questo è il vasino. Un giorno farai la pipì qui dentro e non più nel pannolino”.Da questo momento la vostra vita dovrà girare attorno al vasino: leggete informazioni su come utilizzarlo, parlatene in famiglia, congratulatevi con vostro figlio quando lo usa. Vedrete che tanta fatica verrà ripagata il giorno che non dovrete più entrare in un supermercato per acquistare i pannolini!

Il periodo giusto. L’estate è sicuramente il periodo migliore per iniziare l’addestramento al vasino. I bambini si possono lasciare più liberi dagli indumenti e la biancheria si asciuga prima.

Prove generali. Mostrategli come si usa il vasino, facendogli vedere passo passo tutte le azioni. Quando a voi scappa la pipì fateglielo sapere e mostrategli che andate in bagno e vi sedete sul water per farla. Poi ditegli che anche lui potrà fare la stessa cosa, ma seduto lì, su quella comoda sedia-vasino.

Salviettine e cambi pronti. Ricordatevi di tenere ancora a portata di mano salviettine detergenti e cambi puliti. Con l’inizio dell’addestramento al vasino, potranno accadere molti incidenti e sarà utile avere sotto mano tutto il necessario.

Pannolini di notte. Ricordate che solitamente il controllo della vescica avviene prima rispetto al controllo dell’intestino e che sarà più facile iniziare ad abituarlo al vasino di giorno, piuttosto che la notte. Pertanto, per un po’ di tempo continuate a mettere il pannolino al bambino sia durante il pisolino diurno, che la notte.

Qualche strategia..

Pupazzi che fanno pipì. I giochini di plastica che hanno la valvolina in fondo, sono molto utili per aiutare i bambini a far comprendere come fare pipì nel vasino: con mia figlia, riempivo di acqua una bambola che facevo sedere sul vasino e poi le premevo il pancino per fare uscire l’acqua come fosse pipì. E’ un metodo empirico molto efficace per far capire immediatamente la funzione finale del vasino. Inventatevi delle vere e proprie storie con i suoi pupazzini e giocate insieme a vostro figlio al gioco della pipì, facendo in modo che alla fine della vostra storia/avventura i giochini protagonisti avranno un urgente bisogno di farla nel vasino!

Carta igienica colorata. Per rendere il tutto più divertente potete scegliere un vasino con una forma particolare e comprare qualche rotolo di carta igienica colorata (o con dei disegni), che potrà utilizzare soltanto lui quando adopererà il vasino.

Applauditelo. Di tanto in tanto controllate che le sue mutandine siano ancora asciutte, se così fosse lodatelo. Lodatelo maggiormente quando utilizza il vasino e se gli esiti saranno positivi (e quindi sarà riuscito a fare i suoi bisognini nel vasino) applauditelo e lodatelo con più fervore.

Giochini da vasino. Andate insieme ad acquistare il suo gioco preferito o dei librettini divertenti e ditegli che potrà giocarci esclusivamente quando sarà seduto sul vasino.

Il trucco dei bollini. Una mamma che conosco ha ideato un sistema di ricompense moderno (una sorta di tessera-premio come quelle dei supermercati): prepara dei fogli sopra i quali vi è descritta una ricompensa (per esempio, andare al parco o alle giostre, o un gioco, etc). Poi ogni volta che il suo bambino utilizza il vasino con successo attacca un bollino sul foglio-ricompensa. Quando la pagina è piena di bollini dà al bambino la ricompensa pattuita. E’ un metodo molto efficace, ma ricordate che le mete devono essere facilmente raggiungibili: magari venti bollini per un piccolo premio come un dolcetto, sono troppi e alcuni bambini si potrebbero scoraggiare. Anche in questo caso siate coerenti.

Il trucco del bersaglio (per i maschietti). Una mia amica ideò questo sistema: su dei fogli di carta abbastanza spessa disegnava dei bersagli e poi li metteva nel vasino (in seguito anche nel water) e diceva a suo figlio di centrare il bersaglio con la sua pipì. Il vedere i bersagli colpiti ed affondati entusiasmò talmente tanto suo figlio, che nel giro di poco tempo si dimenticò completamente dei pannolini.

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