E’ nato il tuo bebè! Come lo vesti?

https://mammeunite.it/wp-content/uploads/2019/02/come-vestire-un-neonato.jpgE’ nato il tuo bebè! Come lo vesti?

“Un conto è vederlo fare, un altro è farlo! Ero bravissima a vestire e a cambiare i neonati sino a quando non sono diventata mamma! Eppure a guardare le mie amiche alle prese con cambi e vestitini sembrava così facile! Invece, già in ospedale mi sono accorta che vestire Tommy non era così semplice come pensavo: le gambine ostinatamente piegate, le braccia immobili, la testa inesorabilmente più grossa dello scollo delle magliette. Insomma, un’impresa quasi impossibile! A complicare le cose, ogni volta che lo spogliavo, Tommy mostrava una spiccata avversione con pianti improvvisi, lo stesso quando poi lo rivestivo e il tutto senza la minima collaborazione. No, decisamente ai neonati non piace essere spogliati, né rivestiti, né tanto meno essere “manipolati”.
Con l’esperienza ho però imparato dei piccoli trucchi che facilitano il compito”.

Qualche consiglio

Scegliete indumenti semplici da mettere, con allacciature ridotte al minimo e che consentano di cambiare il pannolino senza dover spogliare il piccolo completamente.
Cambiate i vestiti al bebè solo quando è necessario, facendo ampio uso di bavaglini per prevenire rigurgiti e macchie.
Quando vestite il piccolo, appoggiatevi a una superficie piana, per esempio il fasciatoio, tenendo qualche giochino per distrarlo se si agita o se piange.
Durante il cambio prendetevela comoda. Parlate o cantate con il vostro bambino per rassicurarlo e togliergli disagio e renderlo più collaborativo.
Testa e braccia sono le parti più difficili: con entrambe le mani allargate il più possibile lo scollo della maglietta, quindi infilatelo mantenendolo ben allargato per non far del male al piccolo. Arrotolate le maniche anziché far passare le braccia per tutta la lunghezza, infilate la vostra mano dal polso, prendete la sua manina e con l’altra mano tirate la manica.
• Il sistema più pratico con i bebè è quello di vestirli a strati: per esempio sovrapponendo indumenti di peso medio a una maglietta leggera, così si potrà alleggerirlo se la temperatura in casa o fuori sale.

La scelta dei vestiti

Tessuti
Fin dalle prime settimane di vita è meglio vestire il bambino con indumenti leggeri, di fibre naturali (cotone, lino) e possibilmente di colore chiaro per respingere luce e calore. Le fibre sintetiche non sono indicare poiché assorbono il sudore e, soprattutto nel caso di bebè dalla pelle sensibile, possono favorire irritazioni cutanee. Una buona soluzione per l’inverno sono ad esempio le magliette di lana fuori e cotone sulla pelle, ma la biancheria di cotone va bene anche quando fa freddo.

Modelli
Scegliete vestitini comodi, ampi che lascino libertà di movimento. Da evitare: tessuti rigidi, fibbiette, lacci e bottoni che potrebbero diventare pericolosi.

Cappellino
Tutti i miei figli lo hanno odiato senza riserve, mentre io lo adoravo. Come ho fatto? Ho cercato un compromesso e gli mettevo il cappellino soltanto quando era davvero necessario, per esempio al mare per proteggerli dal sole, oppure nelle rigide giornate invernali.

Scarpine
Per i neonati le scarpe sono inutili, anche se in commercio ne esistono di modellini deliziosi a cui è difficile resistere. Per proteggerli dal freddo bastano le calzine. Le scarpe si usano dai primi passi in poi, quindi intorno al suo primo compleanno.

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